Il Pritzker Architecture Prize 2014 è stato vinto dall’anti-archistar per eccellenza, il giapponese Shigeru Ban, che costruisce case di cartone per tutte quelle persone che vengono colpite da catastrofi naturali.I materiali e le strutture che utilizza rendono il suo approccio al mondo dell’architettura estremamente innovativo la giuria ha così motivato l’assegnazione del prestigioso premio, considerato il nobel dell’architettura: “un eccezionale architetto che da vent’anni risponde con la creatività a situazioni estreme provocate da devastanti calamità naturali.I suoi edifici diventano spesso centri comunitari e luoghi spirituali per popoli che hanno sofferto perdite e distruzioni: è accaduto in Ruanda, Turchia, India, Cina, Italia, Haiti, e nel suo paese, il Giappone” e sono proprio gli edifici realizzati con materiali che vanno dal cartone alla plastica – in grado di garantire interventi rapidi in situazioni emergenziali – a contraddistinguere il lavoro di questo architetto giapponese ma tra le sue opere ci sono anche lavori, se vogliamo, più tradizionali. Shigeru Ban è il settimo architetto giapponese a cui è stato assegnato il celebre riconoscimento. “ricevere questo premio è un grande onore – ha detto l’architetto – ma io devo continuare ad ascoltare le persone per cui lavoro, sia nelle mie commissioni residenziali private, sia nel mio lavoro sociale nei casi di catastrofi” Un esempio per una categoria e per chi volesse seguire questi percorsi alternativi ed importanti. La salvaguardia delle persone è al primo posto soprattutto quando si pensa a creare abitazioni sicure in zone dove le calamità naturali sono quasi sempre all’ordine del giorno.
Shigeru Ban, l’uomo che ha vinto il Pritzker Prize 2014 usando l’architettura per salvare vite umane
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